Lammari — pievi romaniche e laghetti di pesca sportiva, nel cuore di Capannori
Antica quercia secolare nella campagna toscana

Benvenuti a Lammari

Tra le pievi millenarie
e la campagna della Piana di Lucca

Lammari è una delle frazioni più popolose del comune di Capannori, in provincia di Lucca: sorge nella Piana lucchese, a pochi chilometri dal capoluogo comunale e dalla città di Lucca. Il nome del paese è legato a una delle più antiche pievi della diocesi lucchese, già documentata nei primi anni del X secolo.

Il paese conserva due edifici religiosi di origine altomedievale — la chiesa di Santa Maria Assunta e di Sant’Iacopo e la chiesa di San Cristoforo — ed è noto anche per i suoi laghetti di pesca sportiva, meta di appassionati da tutta la provincia, e per la tradizionale Sagra di San Jacopo che anima le sere d’estate.

5.267
Abitanti circa (2016), tra le frazioni più popolose di Capannori
904
Anno della prima attestazione documentaria della pieve di Lammari
812
Anno di fondazione della chiesa di San Cristoforo
5,5 km
Distanza circa dal centro di Lucca

Cenni storici

Una delle pievi più antiche della Piana lucchese

Interno di un'antica pieve toscana

Il nome di Lammari compare nei documenti già nell’anno 904, quando viene citata la «Plebs Sanctae Mariae de Lammari», una delle pievi più antiche della diocesi di Lucca. La chiesa venne poi ricostruita sul finire dell’XI secolo, e nel corso dei secoli attraversò numerosi rimaneggiamenti, dal passaggio a navata unica nel Quattrocento fino agli ampliamenti settecenteschi.

Ancora più antiche sono le origini della vicina chiesa di San Cristoforo, fondata secondo la tradizione documentaria nell’812: un arco temporale di oltre milleduecento anni che fa di Lammari uno dei punti di insediamento più remoti del territorio di Capannori.

Oggi Lammari è una delle frazioni più popolose e dinamiche del comune, con una forte vita associativa che si esprime nelle sagre parrocchiali, nelle società sportive e nella cura del proprio patrimonio rurale, a partire dai celebri laghetti di pesca.

Attrazioni

Cosa vedere a Lammari

Due chiese che raccontano oltre un millennio di storia religiosa lucchese, e un angolo di campagna amato dagli appassionati di pesca sportiva.

Chiesa di Santa Maria Assunta e di Sant’Iacopo

La chiesa parrocchiale di Lammari, citata già nel 904 e ricostruita sul finire dell’XI secolo. Al suo interno custodisce un tabernacolo marmoreo di Matteo Civitali (1496–1501), una «Madonna col Bambino e Santi» di Agostino Marti e un fonte battesimale del 1501. Il campanile ospita le campane più grandi della provincia di Lucca, e l’organo settecentesco è opera di Domenico Cacioli.

Chiesa di San Cristoforo

Fondata nell’812 per volere del prete Benedetto, fu ricostruita a tre navate nel X secolo e arricchita, alla fine dell’XI secolo, da una decorazione esterna con bacini ceramici. Conserva una pala raffigurante la «Madonna col Bambino e i Santi Giacomo e Cristoforo» dipinta da Michelangelo di Pietro Membrini nei primi anni del Cinquecento.

Laghetti di pesca sportiva

Conosciuti anche come laghetti dell’Isola Bassa «Carlo Chines», sono gestiti dalla Lenza Sportiva Sant’Alessio, associazione affiliata alla FIPSAS che vi organizza gare di pesca sportiva (accesso riservato ai tesserati, con prenotazione obbligatoria) e, ogni anno, la Scuola di Pesca «Andrea Lucchesi» per ragazzi dai 5 ai 14 anni, giunta nel 2025 alla 28ª edizione.

Il Circolo Anspi di San Jacopo

In via Lombarda, il circolo parrocchiale intitolato a San Jacopo è il cuore della vita associativa del paese: qui si tiene ogni estate l’omonima sagra, tra le più sentite della zona.

Il territorio di Capannori

Lammari e le altre località del comune

Capannori è un comune diffuso, fatto di decine di frazioni senza un unico centro dominante: Lammari, tra le più popolose, si inserisce in un territorio ricco di borghi rurali e pievi storiche.

Marlia

Frazione confinante con Lammari, la più popolosa del comune, celebre per la Villa Reale e il Teatro di Verzura.

Capannori capoluogo

Sede comunale e centro amministrativo di uno dei comuni più estesi della Toscana, composto da oltre quaranta frazioni.

Lunata

Frazione della piana lucchese non lontana da Lammari, parte anch’essa del vasto mosaico di comunità che compone il comune di Capannori.

Sagre e tradizioni

Sagre ed eventi

Dalla festa patronale alle gare di pesca sportiva ai laghetti, l’anno di Lammari è scandito da appuntamenti che richiamano abitanti e visitatori: date indicative, verificare sempre i calendari aggiornati.

Sabati e domeniche di luglio

Sagra di San Jacopo

Circolo Anspi di San Jacopo, via Lombarda

La festa estiva più sentita del paese, con balli, orchestre e dj set, stand gastronomici e serate all’aperto nel cuore di Lammari.

Primavera

Gara di pesca sportiva ai laghetti di Lammari

Laghetti di Lammari

Organizzata dalla Lenza Sportiva Sant’Alessio, richiama pescatori tesserati FIPSAS da tutta la provincia di Lucca.

Sapori

La cucina del territorio

Uliveti nella campagna della provincia di Lucca

La cucina di Lammari è quella contadina della Piana lucchese: l’olio extravergine d’oliva delle colline di Capannori e i prodotti degli orti e delle corti coloniche che circondano il paese.

La Sagra di San Jacopo e le altre feste parrocchiali restano il modo migliore per scoprirla, tra stand gastronomici e ricette della tradizione contadina lucchese.

Informazioni pratiche

Come arrivare

In treno

La stazione più vicina è quella di Lucca, da cui si prosegue in autobus in pochi minuti.

In auto

Lammari dista circa 5,5 km dal centro storico della Città di Lucca ed è, da lì, facilmente raggiungibile tramite le strade che attraversano la Piana verso Capannori, oppure tramite le strade secondarie che collegano Lammari a Capannori e Lucca (entrambe uscite autostradali della A11).

In autobus

La linea 61 delle Autolinee Toscane collega Lammari con Lucca e con Capannori capoluogo.